Per rispondere alle domande più comuni sui nostri prodotti e sui loro componenti, abbiamo raccolto e pubblicato alcune risposte. Ma, poiché ogni situazione è soggettiva, non esitare a contattarci per maggiori informazioni.

Non capisco bene il significato dell’espressione "prodotto dermatologicamente testato". I prodotti Essity sono delicati sulla pelle?

Non esiste effettivamente una definizione ufficiale per questa espressione. Solitamente indica che un prodotto è stato testato e dichiarato sicuro per la pelle. In realtà, ogni azienda rilascia questa dichiarazione sulla base dei propri metodi di test. Per Essity, significa che i prodotti o le materie prime di cui sono composti hanno superato prove di tollerabilità cutanea su soggetti umani, dimostrandosi sicuri per un contatto ravvicinato con la pelle. 

Non capisco cosa significhi “ipoallergenico”.
In effetti non è una parola semplice. Nessuno sembra davvero conoscere il vero significato del termine “ipoallergenico”. Quando viene usato per promuovere cosmetici o prodotti per l’igiene, solitamente lascia intendere che il prodotto causa meno reazioni allergiche di quanto ci si aspetterebbe da prodotti comuni con la stessa destinazione d’uso. Non c’è però un consenso unanime su come i prodotti debbano essere testati né una definizione standard del significato del termine. 
 
Noi utilizziamo occasionalmente il termine “ipoallergenico” per i prodotti concepiti appositamente per ridurre al minimo il rischio di provocare reazioni allergiche. In particolare, i prodotti in questione non contengono profumi o altre sostanze che potrebbero causare volontariamente sensibilizzazione cutanea. 
 
Oltre a questo, prestiamo attenzione a limitare rigorosamente in tutti i nostri prodotti la presenza di componenti potenzialmente allergenici, e le statistiche sulle segnalazioni dei consumatori dimostrano la bontà del nostro impegno.  
C’è il rischio che i prodotti Essity provochino reazioni allergiche?

Data la natura delle allergie, è impossibile garantire con certezza che un prodotto non causerà mai una reazione allergica. Ognuno reagisce in modo personale e spesso diverso nel corso della propria vita. 

Tuttavia, Essity ha creato prodotti concepiti per essere delicati sulla pelle. Tutto inizia dai nostri fornitori ai quali viene richiesto di non utilizzare sostanze note come allergeni. Laddove opportuno, le sostanze utilizzate nella formulazione dei nostri prodotti vengono successivamente valutate da specialisti della sicurezza alla ricerca di eventuali allergeni. Le nostre statistiche sulle segnalazioni dei consumatori confermano che le reazioni cutanee correlate ai nostri prodotti sono estremamente rare, con meno di un reclamo di natura clinica ogni cento milioni di prodotti venduti. 

Effettuate test allergologici sui prodotti assorbenti per igiene (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip)?
In generale, non effettuiamo prove di sensibilizzazione (test specifici per reazioni allergiche) né sull’uomo, né sugli animali. 
 
Conduciamo però test di irritazione cutanea su esseri umani con lo scopo di individuare la comparsa di rossore temporaneo, secchezza o prurito in caso di contatto diretto con una sostanza. I nostri prodotti assorbenti per l’igiene (cioè pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) rispettano procedure rigorose per garantire la sicurezza e la tollerabilità cutanea.
 
Il Global Supplier Standard di Essity vieta l’uso di qualsiasi sostanza classificata come allergene, ad eccezione dei prodotti contenenti profumi, il cui contenuto è riportato in modo chiaro sull’etichetta. I profumi in questione vengono in ogni caso valutati attentamente per garantirne la sicurezza per l’uso previsto.
Nei prodotti assorbenti per l’igiene Essity (cioè pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) sono presenti sostanze che possono causare irritazioni cutanee?

Il team incaricato della sicurezza prodotti valuta ogni materiale incluso nei nostri prodotti per accertarsi che sia conforme a tutti i requisiti legali e sicuro per l’uso a cui è destinato. Queste valutazioni comprendono analisi dei residui chimici e test tossicologici, tra cui test per l’irritazione cutanea. 

Tutti gli studi e i test di irritazione cutanea sono approvati da un comitato etico indipendente e supervisionati sotto il profilo medico. Anche se non possiamo garantire che i nostri prodotti non provocheranno irritazioni cutanee, facciamo tutto il possibile per ridurre tale rischio. 

Posso contrarre la sindrome da shock tossico (TSS) usando gli assorbenti interni?
Sebbene estremamente rara, la sindrome da shock tossico (TSS) è un’infezione potenzialmente fatale, causata da batteri in grado di rilasciare tossine nocive nel flusso sanguigno. Se individuata e trattata precocemente, può essere curata in breve tempo.
 
La TSS, però, non è direttamente correlata all’uso degli assorbenti interni. Soltanto la metà circa delle infezioni da TSS è correlata alle mestruazioni e può svilupparsi durante il ciclo mestruale anche quando non si utilizzano assorbenti interni.
 
In ogni caso, è fondamentale leggere sempre le istruzioni per l’uso e seguire i consigli relativi alla scelta del livello di assorbenza e al tempo massimo di utilizzo di ogni assorbente.
 
Per maggiori informazioni, leggere qui
Nei prodotti Essity sono presenti sostanze chimiche potenzialmente in grado di influire sul mio sistema ormonale?
Tutti i membri del team preposto alla sicurezza utilizzano i prodotti Essity a casa e li consigliano alle proprie famiglie. 
 
Anche per quanto riguarda le sostanze chimiche che possono interferire con gli ormoni dell’organismo umano, siamo molto rigorosi. Esigiamo trasparenza dai nostri fornitori sulla potenziale presenza di tali sostanze chimiche. Facciamo controlli per rilevare tracce di sostanze particolari e ci accertiamo che non siano rilevabili o che la loro presenza sia così impercettibile da risultare ben al di sotto di ogni soglia critica.  
 
Ad oggi la scienza non conosce esattamente gli effetti delle sostanze chimiche sugli ormoni. Per questo, continuiamo a essere diligenti e a seguire rigorosamente i dati più recenti, aggiornando di conseguenza i nostri processi di sicurezza dei prodotti.
I prodotti Essity contengono sostanze chimiche potenzialmente pericolose?
Non usiamo sostanze chimiche in concentrazioni tali da poter essere dannose. Molte sostanze chimiche potenzialmente pericolose sono inevitabilmente presenti in materiali naturali o sintetici, in termini di parti per milione (ppm), per miliardo (ppb) o per trilione (ppt). Per fare un confronto, 1 ppt sarebbe come 1 secondo ogni 32.000 anni.
 
Affinché il nostro team incaricato della sicurezza dia il suo benestare, un prodotto deve prima superare una diligente valutazione di sicurezza per garantire che eventuali tracce di sostanze chimiche non siano presenti in concentrazioni superiori al livello considerato sicuro in base ai dati scientifici più aggiornati.
Le sostanze chimiche presenti in natura sono migliori/più sicure rispetto a quelle prodotte dall’uomo?
È un diffuso luogo comune che il termine “biologico” sia sinonimo di buono e sicuro, mentre “sintetico” equivalga a pessimo e tossico. La verità è che non è davvero possibile fare una distinzione simile. Miscele di sostanze chimiche di origine naturale possono essere altamente tossiche anche in basse concentrazioni, come alcuni funghi velenosi o i fagioli comuni crudi.
 
Di contro, la vitamina C sintetica non differisce in alcun modo dalla vitamina C purificata estratta dalle arance. Oltre ad avere lo stesso sapore, quando viene ingerita produce anche lo stesso effetto.
 
Ciò che conta al momento della valutazione della sicurezza di un prodotto è quali sostanze chimiche contiene e in che quantità, e non se queste sostanze chimiche sono di origine naturale o preparate in laboratorio. 
Essity utilizza ingredienti/materiali riciclati nei propri prodotti?

Assolutamente sì. La sostenibilità è una priorità essenziale per ciascuno dei marchi di Essity. Ci impegniamo a sviluppare prodotti e servizi volti ad incrementare il benessere delle persone riducendo il nostro impatto ambientale. L’uso di materiali riciclati nei nostri prodotti è un ottimo modo per raggiungere questo obiettivo. Nella nostra produzione globale di prodotti tissue, per esempio, utilizziamo oltre il 40% di fibre riciclate. 

Essity è continuamente alla ricerca di nuovi modi per ottenere di “più con meno” risorse, con prodotti più sottili o compressi in grado di offrire risultati migliori utilizzando meno materiali e producendo meno rifiuti. 

Infine, la nostra ambizione è contribuire alla realizzazione di una società circolare. Questo significa testare nuovi design, usare materiali riciclati e rinnovabili, e innovare i processi in modo da rendere prodotti e imballaggi più utilizzabili e riciclabili. 

I candeggianti hanno una pessima reputazione. I prodotti Essity vengono sbiancati?

Nessun componente dei prodotti per l’igiene Essity viene sbiancato usando cloro allo stato gassoso (cloro elementare). Il cloro elementare è la sostanza di cui probabilmente hai sentito parlare in termini negativi. 

I metodi di candeggio da noi accettati (per la nostra polpa di cellulosa e le fibre di viscosa) sono il metodo ECF (senza cloro elementare) e TCF (senza impiego di cloro), considerati dalla Direttiva europea sulle emissioni industriali le migliori tecniche disponibili. Entrambi i metodi hanno un basso impatto ambientale, in quanto sono basati su processi moderni ed efficienti e impiegano un efficace trattamento delle acque reflue. Entrambi, inoltre, sono anche sicuri per quanto riguarda la presenza di tracce di sostanze chimiche indesiderate.

Mi preoccupa l’uso eccessivo della plastica. Cosa fa Essity per ridurne l’utilizzo?

Anche noi ne siamo preoccupati. Per questo nei nostri prodotti e imballaggi utilizziamo la plastica soltanto dove è necessario per garantire che rimangano puliti e sicuri per l’uso, e possano adempiere alla finalità igienica per cui sono stati realizzati. Inoltre, siamo continuamente alla ricerca di nuovi modi per ridurre i materiali nei nostri prodotti, plastica compresa, e aumentare, al tempo stesso, l’impiego di plastiche rinnovabili o riciclate. Un esempio di questo approccio è l’ottimizzazione nella gestione di pellicole estensibili che abbiamo introdotto nei nostri impianti europei di prodotti tissue e che ci hanno permesso di ridurre l’utilizzo delle plastiche. 

Essity è membro attivo dell’iniziativa sulla plastica “New Plastic Economy” (La nuova economia della plastica) della Ellen MacArthur Foundation. Il nostro obiettivo è raggiungere la riciclabilità totale per tutti gli imballaggi. Abbiamo già assunto l’impegno ambizioso di produrre l’85% dei nostri imballaggi con materiali rinnovabili o riciclati entro il 2025.

Di che cosa sono fatti i flaconi di plastica dei prodotti Essity? Contengono bisfenolo A?

I nostri flaconi di plastica sono realizzati con polietilene di varie categorie (flaconi, erogatori, valvole e coperchi). L’aggiunta intenzionale di bisfenolo A in qualsiasi materia prima è vietata dal Global Supplier Standard di Essity e noi non aggiungiamo questa sostanza durante il processo di produzione. Il bisfenolo A non è quindi motivo di preoccupazione per quanto riguarda i nostri flaconi.

Dovrei temere la presenza di bisfenolo A nei prodotti assorbenti per l’igiene Essity (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip)?

Non c’è motivo di preoccuparsi della presenza di bisfenolo A nei nostri prodotti. Il nostro Global Supplier Standard afferma espressamente che questa sostanza chimica non può essere aggiunta intenzionalmente ad alcuna materia prima. La sostanza in questione, inoltre, non viene usata nel processo di produzione dei nostri prodotti assorbenti per l’igiene (pannolini, assorbenti per il ciclo, tamponi o proteggi slip).

Grazie ad un programma consolidato di analisi chimiche delle materie prime usate nei nostri prodotti assorbenti per l’igiene femminile, per i bambini e per la gestione dell’incontinenza, possiamo tranquillamente affermare che eventuali tracce della sostanza, laddove rilevabili, sono minime e ben al di sotto di qualsiasi limite normativo e di sicurezza.

Sto cercando di scoprire se nei prodotti di uso quotidiano si cela la formaldeide. I prodotti Essity contengono formaldeide?

Noi di Essity non aggiungiamo mai intenzionalmente ai nostri prodotti sostanze pericolose, compresa naturalmente anche la formaldeide, perché realizzare prodotti che siano sicuri durante l’uso è una nostra priorità assoluta. Tracce minime di alcune sostanze vengono talvolta rilevate nelle materie prime o nei processi chimici che utilizziamo, ma in termini di poco superiori al limite di rilevazione, il che non deve dare adito a preoccupazioni.

I detergenti intimi Essity contengono sostanze chimiche pericolose?

Nei nostri prodotti vengono usati soltanto ingredienti approvati. Rigidi protocolli garantiscono che i nostri prodotti siano sicuri per l’uso da parte di milioni di clienti. Abbiamo selezionato tutti gli ingredienti con grande cura e ogni detergente intimo Essity è stato testato sotto controllo ginecologico. Siamo quindi assolutamente certi che questi prodotti siano sicuri per l’uso a cui sono destinati.

Mi preoccupa l’effetto degli ftalati sulla mia salute e su quella della mia famiglia. I prodotti Essity contengono ftalati?

Gli ftalati sono un gruppo di sostanze chimiche in grado di interferire con le normali funzioni ormonali e sono generalmente classificati come interferenti endocrini.

Essity non utilizza mai intenzionalmente gli ftalati nei propri prodotti assorbenti per l’igiene (ovvero pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip), ma, come per altre sostanze chimiche indesiderate, ne troviamo a volte tracce nelle materie prime che utilizziamo. Quando questo accade, i livelli sono così bassi da risultare appena rilevabili, e cioè ben al di sotto delle soglie considerate sicure.

Temo che i prodotti Essity possano contenere diossine. Ne ho motivo?
No, non c’è motivo di preoccuparsi. Nessuno dei materiali usati nei prodotti Essity viene sbiancato con cloro allo stato gassoso (cloro elementare), ovvero il metodo di sbiancamento da cui si generano le diossine. 
 
I limiti di rilevamento delle analisi chimiche che conduciamo sui prodotti assorbenti per l’igiene Essity (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) sono estremamente bassi e i livelli di diossine rilevati, inferiori o appena superiori a questi limiti, cioè simili a quelli comunemente riscontrabili nell’ambiente e ben al di sotto dei limiti normativi. 
 
In sostanza, niente può mai compromettere la sicurezza dei nostri prodotti.
Posso essere davvero sicuro che i prodotti Essity non contengono sostanze chimiche notoriamente cancerogene?
In nessun prodotto Essity vengono aggiunte sostanze chimiche nocive per i consumatori o potenzialmente cancerogene. È importante sapere che le sostanze chimiche sono ovunque intorno a noi in natura e che, di conseguenza, è normale trovarne quantità minime anche nei nostri materiali e prodotti. Tali tracce sono però praticamente impercettibili e assolutamente sicure.
 
Il nostro Global Supplier Standard, che definisce i parametri a cui devono conformarsi i nostri fornitori, vieta in modo esplicito l’uso intenzionale di sostanze chimiche notoriamente cancerogene (ossia in grado di provocare il cancro) e mutagene (ossia in grado di causare mutazioni) nelle materie prime che compongono i nostri prodotti. Noi, inoltre, evitiamo l’uso di tali sostanze anche nei processi di produzione.
 
È quindi assolutamente certo che i nostri prodotti non contengono sostanze cancerogene neppure in quantità lontanamente vicine al livello minimo di pericolosità. 
I prodotti assorbenti per l’igiene Essity (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) contengono profumo o altri particolari componenti profumati?
Sì, alcuni assorbenti femminili e proteggi slip. Scegliamo e valutiamo accuratamente i profumi usati in questi prodotti per essere certi che siano sicuri per la loro destinazione d’uso. L’eventuale presenza di profumo è indicata in modo chiaro sull’etichetta, con termini come “contiene profumo” o “profumato”. 
I prodotti assorbenti per l’igiene Essity (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) contengono conservanti?
Dal momento che non richiedono una conservazione particolare, i nostri prodotti assorbenti per l’igiene (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) non contengono conservanti nel senso letterale del termine. 
 
Solo quando è necessario preservare specifiche proprietà di un prodotto, come la capacità di prevenzione degli odori o qualche effetto antimicrobico, aggiungiamo intenzionalmente sostanze con effetto biocida a tale scopo. I prodotti in questione sono riconoscibili dall’etichettatura.
 
Alcuni degli additivi e delle sostanze chimiche usate nella produzione contengono conservanti; pertanto, tracce di tali sostanze sono talvolta rilevabili nei prodotti. Come per altri oligoelementi, tuttavia, le quantità sono estremamente minime e tali da non destare alcuna preoccupazione.
E i prodotti cosmetici Essity? Contengono conservanti?
La conservazione dei prodotti cosmetici è essenziale per garantirne un utilizzo sicuro, evitando che siano vulnerabili agli attacchi dei microrganismi. In alcuni dei nostri prodotti cosmetici sono quindi presenti conservanti, sia per preservare l’integrità del prodotto sia per proteggere i consumatori.
 
I conservanti utilizzati nei prodotti assorbenti Essity sono tutti attentamente valutati e selezionati in modo da garantire che siano sicuri per la salute e l’ambiente. Tutti i conservanti da noi usati sono anche conformi alle leggi vigenti. Inoltre, limitiamo nei nostri cosmetici l’uso di diversi conservanti come la formaldeide e il metilcloroisotiazolinone (MIT).
I cosmetici Essity contengono parabeni?
È opportuno ricordare che non tutti i tipi di parabeni sono nocivi. Il metilparabene e l’etilparabene sono entrambi conservanti sicuri e approvati per i prodotti cosmetici. Se presenti nei prodotti Essity, saranno menzionati nell’elenco degli ingredienti sul retro della confezione del prodotto.
I prodotti assorbenti per l’igiene Essity (pannolini, assorbenti per il ciclo mestruale, tamponi o proteggi slip) contengono coloranti azoici?
Così come i parabeni, non tutti i coloranti azoici sono nocivi. Alcuni di essi possono però degradarsi e rilasciare ammine aromatiche cancerogene. Come previsto dalla normativa sulle sostanze chimiche REACH (Allegato XVII), noi non consentiamo l’utilizzo di alcuno di questi coloranti azoici potenzialmente cancerogeni nei nostri prodotti. 
 
A volte utilizziamo altri coloranti azoici non pericolosi per applicazioni specifiche, ma solo dopo una rigorosa valutazione e approvazione da parte del nostro team incaricato della sicurezza dei prodotti.
Essity utilizza coloranti nei cosmetici?

Sì, alcuni dei cosmetici Essity contengono coloranti, il che è sempre indicato in modo chiaro nell’elenco degli ingredienti. Selezioniamo sempre attentamente i coloranti e li valutiamo per garantire che siano sicuri per la salute e l’ambiente.

Utilizzate sbiancanti ottici nei prodotti per l’igiene Essity?
A volte usiamo sbiancanti ottici per le colle utilizzate su materiali specifici come gli elastici, allo scopo di individuare la posizione corretta dei componenti durante l’assemblaggio dei prodotti. Queste colle sono soggette ad approvazione del team preposto alla sicurezza dei prodotti.
 
Tracce di sbiancanti ottici possono finire nei prodotti assorbenti attraverso le fibre riciclate usate nei prodotti tissue. Essity non utilizza intenzionalmente sbiancanti ottici nel proprio processo di produzione, salvo alcune rare eccezioni, dove peraltro è consentito solamente l’utilizzo di sbiancanti ottici approvati per il contatto alimentare.
Effettuate test sugli animali?

Per Essity è importante la cura delle persone, del pianeta, e quindi anche degli animali.

Noi non condividiamo i test sugli animali e siamo impegnati a ridurli al minimo. Non testiamo mai i nostri prodotti sugli animali, a meno che questo non sia assolutamente richiesto dalla legislazione.

Consultare in proposito anche la sezione La posizione di Essity riguardo ai test sugli animali.

Nei prodotti Essity sono presenti sostanze allergeniche?
Nei nostri prodotti non è presente alcuna sostanza classificata come allergene (con etichettatura H317) o generalmente riconosciuta come tale, ad eccezione di profumi, conservanti e pochissimi ingredienti specifici in basse concentrazioni, comunque sottoposti a valutazione approfondita. 
 
Per i prodotti che contengono profumo, come assorbenti femminili e proteggi slip, ci accertiamo che l’indicazione sulle etichette sia chiara usando termini come “contiene profumo” o “profumato”. Selezioniamo e valutiamo attentamente i profumi contenuti in questi prodotti per garantirne la sicurezza durante l’uso previsto.
Nei prodotti per l’igiene Essity si utilizzano sostanze di origine animale?
In linea di principio, no. I nostri prodotti per l’igiene non contengono sostanze provenienti direttamente da animali. Ciò contrasterebbe con la filosofia di cura che sta alla base di ogni nostra attività. Inoltre, per i nostri prodotti, non effettuiamo test sugli animali, se non espressamente richiesto per legge. 
 
Tuttavia, la catena di fornitura dei nostri prodotti è complessa e, per quanto riteniamo che il rischio sia esiguo, non possiamo garantire in assoluto che gli altri elementi della filiera non abbiano avuto contatti con materiali di origine animale. 
I prodotti Essity sono vegani?

In linea di principio i nostri prodotti non contengono sostanze direttamente provenienti da animali. Tuttavia, non possiamo attribuire ai nostri prodotti l’appellativo di “vegano”. Dal momento che la filiera dei prodotti è piuttosto complessa, non possiamo garantire che altri anelli della catena non abbiano mai avuto contatti con materiali di origine animale.

Mi preoccupa l’enorme diffusione degli organismi geneticamente modificati (OGM). Essity utilizza polpa di cellulosa geneticamente modificata nei propri prodotti?
Condividiamo la preoccupazione e la nostra risposta, in linea di principio, è no. Non utilizziamo fibre di legno provenienti da alberi geneticamente modificati. 
 
I due standard internazionali di certificazione delle foreste, FSC (Forest Stewardship Council) e Programme for Endorsement of Forest Certification (PEFC), inoltre, non permettono attualmente l’utilizzo di OGM nella silvicoltura, ed Essity utilizza al momento solo fibre di legno fresche corredate di certificazione FSC o PEFC.
Qual è la posizione di Essity nei confronti degli organismi geneticamente modificati (OGM)?

Essity è consapevole delle attuali incertezze a lungo termine sui rischi ambientali e per la salute correlati all’uso di organismi geneticamente modificati (OGM). Per questo motivo adottiamo un approccio cautelativo rispetto all’utilizzo di materiali provenienti da OGM.

Per maggiori informazioni, consultare la sezione La posizione di Essity sugli OGM.