Coppia in un momento di intimità

C’è chi sceglie di avere tanti figli, chi solo uno e chi, invece, decide di non voler essere genitore. Si tratta di una scelta personale, eppure chi dice di non volere un figlio è ancora vittima di pregiudizi. Cerchiamo di capire perché.

Fino a poco tempo fa il ventre era considerato esclusivamente la culla di una nuova vita. In più, ci si aspettava che la donna seguisse un percorso preciso: trovare una persona da sposare, viverci insieme e poi fare dei figli. Le cose non stanno più così, ormai, e a questo stile di vita “tradizionale” si affiancano finalmente altre possibilità.

Oggi sempre più persone decidono di non volere un figlio, dando la priorità ad altre esperienze (viaggiare, ad esempio) o alla carriera. [1] Questo, naturalmente, non significa che l’umanità è a rischio (sono tante le persone che continuano ad avere figli), ma solo che ora la genitorialità è una scelta e non più una certezza.

Allo stesso tempo, la decisione di vivere senza figli non è ancora del tutto accettata dalla società. Proviamo a capire come lo stigma continua a sopravvivere e perché ognuna di noi dovrebbe avere la possibilità di scegliere liberamente come vivere la propria vita.

Anche mia madre mi fa sentire in colpa perché non voglio avere figli.

Non volere un figlio: lo stigma

Che si decida di avere figli o meno, si dovrebbe essere libere di vivere senza paura di essere giudicate. Eppure scegliere di non diventare genitori è ancora oggetto di stigma e continua a causare confusione e incredulità.

Una delle donne con cui abbiamo parlato ci ha detto di non essersi resa conto subito di non volere dei figli. “All’inizio la priorità era far decollare la mia carriera, poi comprare una casa. Mi ci sono voluti anni per ammettere che il momento giusto non sarebbe mai arrivato, dal momento che non volevo davvero avere un figlio”, ha raccontato.

A volte una persona che decide di non avere figli è considerata egoista o superficiale, immatura o infelice, e può persino arrivare a sentirsi dire che senza un bebè non darà un senso pieno alla propria vita. In altri casi viene “rassicurata” del fatto che “la persona giusta” le farà cambiare idea. Questi atteggiamenti possono essere percepiti come mancanze di rispetto e stimolare un senso di vergogna. Non sorprende, quindi, che per questo motivo 6 persone su 10 si sentano incomprese dalla società. [2]

Se anche tu hai scelto di non avere figli, ricorda che non c’è motivo di sentirti in colpa per aver preso una decisione a tuo vantaggio. Al contrario, sono gli altri a dover cercare di accettarla.

Ognuna ha i propri motivi per decidere di non avere figli

Anche se si tratta di una scelta personale, spesso il fatto di avere un utero si lega a doppio filo all’aspettativa di avere figli. Alcune persone potrebbero valutare il costo, l’impatto fisico o la complessità del crescere un bambino o una bambina, ma in realtà sono tanti i motivi per cui si può decidere di non diventare genitori e tutti meritano rispetto!

C’è chi si sente scoraggiata da standard irraggiungibili e perfezionisti e c’è chi, invece, non avverte alcuna urgenza o esigenza di genitorialità. In alcuni casi la decisione può collegarsi al desiderio di sentirsi davvero indipendenti, mentre in altri ancora può essere una reazione alle incertezze causate dai cambiamenti climatici. [3]

Davo per scontato che avrei voluto dei figli una volta raggiunti i 30 anni. Tutti mi parlavano di un orologio biologico, ma la cosa non mi ha mai toccata realmente.

Non avere figli è una scelta così importante che sarebbe impossibile elencarne tutte le motivazioni. Anzi, non dovrebbe servirne neanche una: è della tua vita che stiamo parlando! Ciò che conta è che sia la scelta giusta per te.

 un fiume si divide in due: sulla sinistra si legge un testo che recita “Voglio avere figli”, sulla destra uno che riporta “Non voglio avere figli”

Dire agli altri di non volere un figlio

Appuntamenti, pranzi con gli amici, visite ai parenti... quando si passa del tempo con qualcuno, il fatto di non volere figli tende a essere un argomento ricorrente. E non importa quanto tu abbia le idee chiare, perché con tutta probabilità qualcuno proverà a farti cambiare opinione. Anche se può risultarti complicato mostrarti ferma e determinata (soprattutto con i tuoi cari), è importante fare del tuo meglio per fissare dei limiti alle discussioni sull’argomento. Ti aiuterà anche a non farti influenzare o toccare dalle opinioni altrui.

Se ti sembra che la gente voglia spingerti ad avere figli o se non sai come argomentare la tua scelta, ecco alcuni spunti:

  • Ricorda a tutti che è una questione personale e potenzialmente dolorosa, soprattutto se nel privato una persona ha difficoltà a concepire o ha subito un aborto spontaneo.
  • Di’ che preferiresti non parlarne: in fin dei conti si tratta di una faccenda personale e non devi sentirti costretta a confidarti, se la cosa ti mette a disagio.
  • Chiedi di cambiare argomento o inizia tu a parlare di qualcos’altro.

Alla fine, alcune persone non vedono l’ora di avere figli, mentre altre escludono del tutto questa possibilità. In ogni caso, non c’è nulla di male! Non volere un figlio non significa che sei un tipo strano o che in te c’è qualcosa che non va. Sei tu la padrona della tua vita e hai tutto il diritto di prendere le decisioni che ritieni più opportune.

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