Woman with knickers embroidered with female reproductive system shows of post birth stretch marks.

Dopo aver partorito potresti avere l’impressione che il tuo corpo sia cambiato...

Con il parto le cose cambiano molto rapidamente. C’è una nuova personcina (o anche più d’una) in famiglia: un bebè da amare, da crescere e di cui prendersi cura. Può sembrare tutto meraviglioso, sconcertante, fantastico e terrificante al tempo stesso. Oltre a fare i conti con questo cambiamento senza precedenti (un neonato che all’inizio non riesce neppure a tenere su la testa da solo), devi anche badare a te stessa e al tuo benessere.  
 
Le novità, infatti, ti stravolgeranno dentro e fuori, a livello fisico e mentale. Dopo il parto percepirai e vedrai che il tuo corpo è diverso, ma va bene così! Potrai notare delle differenze nell’aspetto della vagina, ma è una naturale conseguenza del crescere e dell’aver avuto un bambino. Magari dovrai imparare ad accettare e apprezzare qualche nuova smagliatura o un seno leggermente più cadente. Scopriamo qualcosa in più sui cambiamenti dell’intera V-Zone (la vagina, la vulva e l’area a forma di V che vedi frontalmente) con il parto e su cosa aspettarti dopo la gravidanza. 

Cosa succede alla V-Zone e alla vagina dopo il parto, quindi?

È normale che la V-Zone, e in particolare la vagina, cambino dopo aver partorito. Dato che il bambino deve attraversare la cervice e la vagina (il cosiddetto canale del parto), l’entrata della vagina deve dilatarsi. Anche le pareti della vagina si separano e si allargano, quasi come se si aprisse un ombrello. A volte il lembo di pelle che unisce l’entrata vaginale all’ano (detto perineo) si lacera, mentre altre volte sono i dottori a inciderlo (una procedura nota come episiotomia) per agevolare l’uscita del bambino. L’idea di un’episiotomia potrebbe impensierirti, ma sappi che prima viene chiesto il consenso, poi si vengono somministrati degli antidolorifici (in genere si sceglie l’anestesia locale per intorpidire l’area) e infine vengono applicati dei punti di sutura. [1] 
 
In caso di parto vaginale, 9 madri su 10 vanno incontro a lacerazioni, escoriazioni ed episiotomie, [2] quindi si tratta di esperienze estremamente comuni nell’ambito del parto. Non è il massimo pensare a lesioni, tagli e abrasioni, ma parlarne con donne che hanno già vissuto questi momenti potrebbe essere di conforto. Puoi anche discuterne con il tuo medico in qualsiasi momento della gravidanza: saprà senz’altro rassicurarti su ciò che potrebbe succedere e sul modo migliore per rimetterti in sesto. 


La vagina potrebbe sembrarti un po’ più dilatata

Per venire alla luce, il bebè deve attraversare la vagina: chiaro, quindi, che possa sembrarti più dilatata, “rilassata” e “aperta”. Potresti anche notare delle abrasioni o avvertire un senso di gonfiore, che però di solito svaniscono a distanza di qualche giorno dal parto. 
 
Probabilmente la vagina non tornerà esattamente come prima, ma è naturale e non c’è nulla di cui preoccuparsi. Anzi, gli esercizi per il pavimento pelvico possono aiutarti a tonificare i muscoli in men che non si dica! Puoi farne qualcuno ogni tanto quando sei impegnata in altre cose, ad esempio quando sei in fila alla cassa del supermercato, mentre il bambino dorme e guardi la TV, quando guidi o sei seduta in autobus o stai sbrigando delle commissioni. Puoi iniziare anche durante la gravidanza. Gli esercizi per il pavimento pelvico, inoltre, sono molto utili per ridurre quelle piccole perdite di pipì frequenti dopo il parto.  


Potresti notare una maggiore secchezza vaginale

Dopo il parto, i livelli di estrogeni sono più bassi rispetto al periodo della gravidanza, quindi potresti notare una maggiore secchezza vaginale. Lo stesso vale in caso di allattamento al seno.  
 
Se la secchezza risulta particolarmente fastidiosa, soprattutto dopo aver ricominciato ad avere rapporti sessuali, ti suggeriamo di utilizzare un lubrificante delicato: ti sentirai decisamente meglio. Ad ogni modo, non c’è nulla di strano se i rapporti sessuali non sono esattamente in cima alla tua lista dei desideri. È normale non scoppiare di libido dopo aver partorito! [3] Discuterne con il tuo partner o la tua partner può aiutarti a trovare una soluzione condivisa, facendoti riavvicinare al sesso nel modo e nel momento in cui ti sentirai pronta e a tuo agio. Se col passare del tempo la secchezza vaginale continua a causarti fastidio o dolore, chiedi consiglio a un dottore su qualche possibile rimedio. 


Potresti avvertire dolore vulvare

La vulva ne ha passate tante, con il parto, soprattutto se hai avuto bisogno di punti di sutura per una lacerazione o un’episiotomia. Probabilmente ti farà un po’ male, ma dovresti sentirti meglio entro 6-12 settimane. Gli antidolorifici possono darti un po’ di sollievo, ma se allatti al seno chiedi prima l’ok del medico o del farmacista. Se ti senti scoraggiata, tieni duro e ricorda che a un certo punto passerà tutto. 
 
Nel frattempo, è importante fare attenzione alle perdite post parto mantenendo l’area ben pulita. Basta lavare le mani prima di toccare gli assorbenti, cambiarli spesso e fare regolarmente il bagno o la doccia. Con un po’ di pazienza dovrebbe risolversi tutto. 
 
Prendersi cura di sé, sia a livello fisico che da un punto di vista mentale, è fondamentale per una neomamma. Puoi chiedere aiuto al tuo partner o alla tua partner, o anche alla tua famiglia, così da poter dedicare qualche momento al tuo benessere anche nei giorni più caotici. Basterebbe ascoltare un po’ di musica rilassante, accendere un paio di candele e riposarti un po’ con un bel bagno.  

Come saranno la pancia e il resto del corpo dopo il parto?

Non è solo la V-Zone (la vagina, la vulva e l’area a forma di V che vedi frontalmente) a cambiare con il parto. È tutto l’organismo a doversi adattare a quella nuova vita che prima custodiva in sé e che dopo esiste al di fuori del corpo. Guardandoti allo specchio potresti notare alcuni cambiamenti, come ad esempio: 


L’addome dopo il parto

L’addome, cresciuto con l’avanzare della gravidanza per accogliere il bambino, può non tornare come prima del parto, perché i muscoli e la pelle sono stati “tirati e allungati” nel corso dei mesi.  
 
Anche se potresti aver fretta di recuperare la forma pre-gravidanza, è del tutto normale non avere subito la pancia piatta come un’asse da stiro. Sei stata giusto un po’ impegnata a far crescere e a prenderti cura di una nuova vita, no? Seguire una dieta equilibrata e fare un po’ di attività fisica, quando riesci, ti aiuterà a sentirti tonica e forte. Con un po’ di costanza, poi, l’addome si ridimensionerà. Tra l’altro, non sei in competizione con altre neomamme o influencer del fitness su Instagram: segui i tuoi ritmi e raggiungerai i tuoi obiettivi al momento giusto. 


Le smagliature dopo la gravidanza

Le smagliature appaiono quando la pelle si tende e il suo strato intermedio si lacera in alcuni punti. In base alla carnagione possono essere rosa, rosse, marroni, nere, argentee o anche viola. Si presentano in genere sulla pancia, sul seno e sulla parte superiore delle cosce. Nel caso te lo stessi chiedendo, non sei l’unica ad averle: compaiono a 8 donne incinte su 10, [4] ma con il passare del tempo possono diventare più chiare e notarsi meno. Considerale uno splendido segno tangibile di forza e valore. 

Il tuo corpo è in grado di fare qualsiasi cosa: può cambiare, crescere e ristabilirsi per creare una nuova vita. Poco dopo il parto lo vedrai diverso e un po’ strano, ma è perfettamente normale. Devi essere orgogliosa di ciò che ha attraversato e devi prendertene cura non trascurando la tua salute e il tuo benessere. Anche se i primi tempi il tuo pargoletto non fa che strillare, ricorda che puoi farcela. E se ogni tanto ti senti un po’ sopraffatta, sai di poter contare sul tuo partner o la tua partner, sui i tuoi amici e la tua famiglia. 
 
Se vuoi scoprire di più su cosa può succedere dopo aver partorito, leggi i nostri articoli: parliamo delle perdite post parto e quando aspettarti il primo ciclo dopo la gravidanza. 

Dichiarazione di non responsabilità medica

Le informazioni mediche riportate in questo articolo sono offerte a scopo puramente informativo e non devono essere utilizzate per effettuare diagnosi o trattamenti. Per avere indicazioni su una condizione medica specifica, chiedi consiglio a un medico. 



[Bibliografia]

[1]  https://www.nct.org.uk/labour-birth/you-after-birth/episiotomy-during-childbirth

[2]  https://www.rcog.org.uk/en/patients/tears/tears-childbirth/

[3]  https://www.nhs.uk/conditions/loss-of-libido/

[4]  https://www.nhs.uk/conditions/pregnancy-and-baby/stretch-marks-pregnant/