Grafico per il calcolo delle mestruazioni

A volte dura 2 giorni, altre volte un giorno, altre ancora torna addirittura 2 volte in un mese! Il ciclo mestruale è sempre pronto a sorprenderci cambiando le carte in tavola, ma quanto dovrebbe durare esattamente?

Controlli disperatamente gli slip chiedendoti sempre “Quando mi arriverà il ciclo?”. O forse aspetti con ansia che finisca? È così: a volte le mestruazioni sembrano non arrivare mai, mentre altre volte durano un’eternità. In ogni caso, non dovrebbero impedirti di fare quello che vuoi. Avere un’idea di quanto potrebbero durare può aiutarti a organizzare meglio un’attività, le vacanze o anche i vestiti che pensi di indossare.

Non è semplice stabilire quanto dovrebbe durare il ciclo, ma capire come funziona di solito e cosa può renderlo più breve o più lungo è un buon modo per imparare a conoscere meglio il tuo corpo.

Quanto durano in media le mestruazioni?

È difficile pensare a una media quando si parla di un processo fisiologico, perché ognuna di noi è diversa e reagisce alle cose a modo proprio. In linea generale, comunque, le mestruazioni seguono un ciclo che dura dai 21 ai 40 giorni. [1] Possono durare all’incirca 3-8 giorni e il primo giorno in cui compare il flusso corrisponde al primo giorno del ciclo mestruale. Dato che il concetto di durata “normale” è piuttosto flessibile, non serve a molto fare paragoni con le altre persone, perché ognuna di noi è diversa (ciclo compreso).

D’altra parte, capita che le mestruazioni siano del tutto irregolari e non seguano uno schema coerente. Forse ti è già successo di alternare spotting, flussi particolarmente abbondanti e mestruazioni di un giorno, o addirittura di vederle tornare 2 volte in poche settimane (se hai un ciclo molto breve). È normale sentirti un po’ preoccupata o scombussolata, all’inizio, ma spesso dipende solo dal fatto che il corpo si sta adattando a qualche cambiamento ormonale. Di solito, infatti, il ciclo finisce col regolarizzarsi da sé.

Certo, se ti capita molto spesso di notare un flusso particolarmente abbondante o di avere un ciclo irregolare per diversi mesi, oppure se pensi che ci sia qualcosa che non va, puoi sempre rivolgerti al tuo medico. Saprà senz’altro darti degli ottimi consigli e, se necessario, troverà una soluzione.

Quanto durano le prime mestruazioni?

Se hai appena raggiunto l’età della pubertà, magari aspetti con ansia le prime mestruazioni, anche se è più probabile che ti sia chiesta cosa comportano e quanto durano solo dopo che sono arrivate. Anche se non si può stabilire a priori quanto possa durare il primo ciclo (siamo tutte diverse, in fondo), quasi sicuramente sarà molto leggero e finirà dopo un paio di giorni.

In questa fase, infatti, il corpo deve ancora imparare ad adattarsi ai diversi livelli di estrogeni e progesterone (prodotti durate la pubertà). [2] Dovrebbero bastare un paio di mesi perché il ciclo si regolarizzi e inizi a seguire i ritmi più normali per te.

Quanti giorni passano tra una mestruazione e l’altra?

Sapere quando potrebbe arrivare il prossimo ciclo è molto utile: puoi preparanti facendo scorta di prodotti mestruali o programmando dei rituali per coccolarti un po’ e affrontare la PMS!

Il numero di giorni tra una mestruazione e l’altra varia da persona a persona. I nostri corpi gestiscono gli ormoni e i cicli mestruali in modo diverso e questo si riflette anche sulla distanza tra due flussi. In più, può capitare che il ciclo cambi di volta in volta. Anche se il mese scorso hai avuto le mestruazioni dopo 24 giorni, ad esempio, non è detto che questo mese succederà la stessa cosa.

I fattori che possono influire sulla durata delle mestruazioni

Livelli ormonali

La durata del ciclo può cambiare in qualsiasi momento e non sempre c’è un motivo specifico per cui diventa improvvisamente più lungo o più breve. I nostri corpi non sono orologi, quindi non possiamo aspettarci che funzionino in quel modo!

Di solito, comunque, i livelli ormonali sono i principali responsabili delle variazioni nella durata del ciclo mestruale. Vediamo quindi quali fattori possono influire sui nostri ormoni.

Età

I livelli ormonali si alterano profondamente in alcune fasi della vita, cioè durante la pubertà (con un aumento degli estrogeni), tra gli 8 e i 14 anni, e durante la perimenopausa e la menopausa (con un calo degli estrogeni e del progesterone), verso i 45-55 anni. [3][4] Il corpo deve adeguarsi ai cambiamenti, quindi è normale che il ciclo diventi più frequente o irregolare e si verifichino casi di spotting. Se stai attraversando una di queste fasi, cerca di avere pazienza: il tuo corpo ha bisogno di tempo, non c’è nulla di strano!

Contraccettivi

Anche alcuni metodi contraccettivi possono influire sulla durata delle mestruazioni. L’impianto sottocutaneo e la IUD, ad esempio, contengono progesterone, che assottiglia la mucosa uterina e può quindi rendere il flusso più breve e leggero. [5]

Se vuoi approfondire questo argomento, dai un’occhiata all’articolo in cui parliamo di come i vari metodi anticoncezionali possono influire sul ciclo.

Stato di salute generale

Patologie come l’endometriosi (che tende a far durare le mestruazioni più a lungo a causa della maggior quantità di mucosa da espellere) e la sindrome dell’ovaio policistico, detta anche PCOS (che può alterare la regolarità del ciclo oppure interromperlo, dato che gli ovuli non vengono rilasciati regolarmente) possono influire sulla durata e la frequenza delle mestruazioni. [6][7]

Anche lo stress può interferire con la durata del flusso mestruale. Ironico pensare a quanto sia semplice stressarsi per il fatto di essere stressate. Se capita anche a te, cerca di ritagliarti un po’ di tempo per fare qualcosa che ti piace: rilassarti ti aiuterà a mantenere il ciclo più regolare. Insomma, ascoltati e lasciati andare. Se hai bisogno di aiuto, puoi confidarti con un’amica o rivolgerti a un terapista. E se le cose non cambiano e il ciclo resta irregolare, ti consigliamo di chiedere consiglio al tuo medico.

Come gestire il periodo del ciclo?

Non esiste un metodo infallibile per gestire il periodo del ciclo, ma hai comunque varie opzioni per renderti la vita più semplice. Ad esempio, puoi assumere un anticoncezionale prescritto dal tuo medico. In più, se hai un impegno importante e irrinunciabile puoi sfruttare diverse strategie per ritardare o interrompere momentaneamente le mestruazioni.

In generale, comunque, vale la pena annotare su un diario o un calendario mestruale i sintomi della sindrome premestruale (PMS) e i giorni del ciclo, in modo da riconoscere la tua “normalità”. Per evitare sorprese, poi, ti suggeriamo di tenere a portata di mano i prodotti mestruali di cui potresti aver bisogno.


Anche se la durata del ciclo può cambiare di mese in mese, capire un po’ meglio perché si verificano questi cambiamenti può farti sentire più tranquilla, soprattutto se hai iniziato a notarli solo di recente. Per quanto sia seccante (e un po’ stressante) non sapere esattamente quando aspettarsi l’inizio o la fine delle mestruazioni, c’è poco da fare: è così che vanno le cose. Datti un po’ di tempo per imparare a riconoscere il ritmo del tuo corpo.

E con tutto quello che c’è da scoprire sull’argomento, perché non leggi gli articoli in cui parliamo di come cambiano le feci durante il ciclo e del perché si tende a ingrassare con l’arrivo delle mestruazioni?

Dichiarazione di non responsabilità medica

Le informazioni mediche riportate in questo articolo sono offerte a scopo puramente informativo e non devono essere utilizzate per effettuare diagnosi o trattamenti. Per avere indicazioni su una condizione patologica specifica, chiedi consiglio a un medico.




[Fonti]

[1]  https://www.nhs.uk/conditions/periods/

[2]  https://www.nhs.uk/conditions/periods/starting-periods/

[3]  https://www.nhs.uk/live-well/sexual-health/stages-of-puberty-what-happens-to-boys-and-girls/

[4]  https://www.nhs.uk/conditions/early-menopause/

[5]  https://www.medicalnewstoday.com/articles/326543

[6]  https://www.nhs.uk/conditions/endometriosis/

[7]  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5542050/

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