Andando al sito www.vulvodinia.org mi sono riconosciuta in quasi tutti i sintomi descritti ,ovvero dalle candidosi ripetute,lo sfregamento delle cosce,l'eccessiva reattivita' anche appunto per inserire un banale cotton fioc per i prelievi.Mi sa che sono vulvodinica, adesso provero' a parlare col ginecologo e sentiamo cosa dice. In settimana il referto l'a del pap test dovrebbe anche essere pronto ,andro' a portarglielo e domando se conosce qualche bravo/a psicologo/a o forse mi sa che e' roba da sessuologo/a. Non si riesce a risalire alla casua scatenante del mio problema. Apparentemente posso far una vita normale,certo, pero' non neghiamo che la sessualita' e' parte importante per la vita di unadonna.Forse ho il blocco psicologico per i rapporti, troppa paura della penetrazione in se', pero' e' anche vero che se fanno una fatica tremenda a inserirmi un cotton fioc figuriamoci se ci entra un membro che boh sara' a occhio e croce come 2-3 dita insieme,vero? QUindo so di avere qualcosa che non va, e' da tanto che alla notte mi sveglio con la sensazione di angoscia, ho perso il sonno.mI svegliavo di colpo come con la sensazione che mi stessero abusando o qualcosa del genere. EPpure episodi di traumi infantili o dopo non me ne ricordo proprio .So solo che mi sento "diversa" ,non provo piu' stimoli per le attivita' che mi riuscivano bene vedi le rime,le filastrocche e poesie, condannata a non poter amare nel senso stretto del termine.E' come aver imboccato un vicolo cieco,non so come uscirne. Ma dico io e' possibile che nessun medico si sia accorto degli spasmi muscolari ,le cont razioni non appena mi toccano e salto in aria,ma son tutti imbecilli? o per un colpo di fortuna (forse capacita' anche )mi sono azzeccata la diagnosi da sola?